Gli acciai delle pialle giapponesi: come scegliere la lama di Kanna giusta
Lucas Hoffalt
Gli acciai delle pialle giapponesi: come scegliere la lama di Kanna giusta
La scelta dell’acciaio è un elemento essenziale quando si sceglie una pialla giapponese: una Kanna. A seconda dell’essenza di legno lavorata, della durezza ricercata, della facilità di affilatura o ancora della tenuta del filo, un acciaio può essere più adatto di un altro.
Le pialle giapponesi, alcune delle quali fabbricate a Miki in Giappone, sono proposte in diversi tipi di acciai: dal tradizionale White Steel (Shirogami) agli acciai legati come il Blue Steel (Aogami), fino agli acciai rapidi HSS destinati ai lavori più esigenti.
Comprendere le principali famiglie di acciai permette dunque di scegliere una Kanna in funzione del suo utilizzo piuttosto che ricercare semplicemente «il miglior acciaio».
La costruzione tradizionale di una lama di Kanna
La lama di una pialla giapponese tradizionale è generalmente costituita da due acciai diversi.
L'acciaio dolce di supporto, chiamato Jigane. Laminato all'acciaio da taglio, permette alla lama di essere resistente, soprattutto di utilizzare un minimo di acciaio da taglio durante la forgia. Questa costruzione laminata offre diversi vantaggi: permette di ottenere un tagliente molto duro e una lama spessa che facilita l'affilatura, specialmente a mano libera.
Un sottile strato di acciaio molto duro, chiamato hagane, forma il filo.
È una delle particolarità che caratterizzano le lame degli utensili giapponesi tradizionali.
Le grandi famiglie di acciai utilizzate per le Kanna
Si possono semplificare gli acciai utilizzati nelle pialle giapponesi Tsunesaburo in tre grandi famiglie:
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gli acciai al carbonio, in particolare il White Steel;
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gli acciai legati, come il Blue Steel, Super Blue o alcuni acciai svedesi;
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gli acciai rapidi HSS, come il SKH51 o il HAP40.
Ogni famiglia privilegia un equilibrio diverso tra finezza del filo, facilità di affilatura, resistenza all'usura e tenuta del filo.
White Steel: la scelta della finezza del filo
Il White Steel, o Shirogami, è un acciaio al carbonio particolarmente apprezzato negli utensili giapponesi.
La sua composizione relativamente priva di elementi di lega ne facilita l'affilatura e permette di ottenere un tagliente estremamente fine.
È un acciaio particolarmente interessante per i legni teneri e le essenze che richiedono un filo molto sottile, come il cedro o la paulownia.
I suoi principali vantaggi
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eccellente potenziale di taglio;
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affilatura rapida e piacevole;
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sensazione di taglio molto fine;
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particolarmente adatto ai legni teneri.
In contropartita, la sua resistenza all'usura è generalmente inferiore a quella di un acciaio fortemente legato.
Per un artigiano che privilegia la finezza del filo e il piacere dell'affilatura, il White Steel resta dunque un riferimento imprescindibile.
Blue Steel: maggiore tenuta del filo
I Blue Steel, o Aogami, sono acciai al carbonio ai quali vengono aggiunti diversi elementi di lega, in particolare tungsteno e cromo.
Queste aggiunte migliorano la resistenza all'usura e la tenuta del filo.
Il risultato è un acciaio particolarmente interessante per la lavorazione dei legni duri, quando si desidera conservare un filo efficace più a lungo.
Il compromesso è leggermente diverso dal White Steel: l'affilatura richiede generalmente un po' più di tempo, ma la lama può restare performante più a lungo tra due affilature.
Blue Steel #1
Il Blue Steel #1 è tradizionalmente apprezzato per le lame di pialle giapponesi di alta gamma.
Offre un buon equilibrio tra:
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durezza;
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tenacità;
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qualità del filo;
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facilità d'uso.
resistenza all'usura;
Alcune lame Tsunesaburo utilizzano anche varianti o acciai appositamente forgiati, le cui caratteristiche possono differire dalle gradazioni standard.
Super Blue Steel: un acciaio legato di alta gamma
Il Super Blue Steel è un'evoluzione più fortemente legata degli acciai Blue.
La sua composizione associa in particolare carbonio, tungsteno e molibdeno al fine di ottenere un eccellente compromesso tra durezza, tenuta del filo e qualità di taglio.
Può convenire a una grande varietà di essenze e costituisce una scelta interessante per gli utilizzatori che ricercano una lama versatile con una buona resistenza all'usura.
Gli acciai svedesi: finezza e facilità d'uso
Alcune pialle Tsunesaburo sono state proposte anche con acciai svedesi, in particolare provenienti dalle produzioni Sandvik o Assab.
Questi acciai sono apprezzati per la loro grande purezza e la capacità di produrre un filo sottile pur conservando una buona durabilità.
Costituiscono in particolare un'opzione interessante per i legni di durezza intermedia.
Gli acciai speciali: per usi più mirati
Tsunesaburo ha utilizzato anche diverse gradazioni di acciai più particolari.
Forged Blue #1
Questo acciaio appositamente ordinato e lavorato storicamente per Tsunesaburo si caratterizza per una buona facilità di affilatura e un filo particolarmente fine.
Può essere particolarmente interessante per i legni teneri.
Special Blade Steel
Questo acciaio fortemente legato al tungsteno cerca di aumentare la resistenza all'usura pur conservando un filo sottile.
È più adatto ai legni di durezza intermedia e dura.
Swallow Steel — Tsubame
Il Tsubame, o Swallow Steel, è particolarmente orientato verso la lavorazione dei legni duri.
Il suo alto contenuto di tungsteno gli conferisce un'eccellente tenuta del filo, ma rende anche l'acciaio più esigente da affilare.
Gli acciai HSS: per i lavori più esigenti
Gli acciai rapidi, o High Speed Steel (HSS), costituiscono una categoria a parte.
Originariamente sviluppati per gli utensili da lavorazione capaci di operare ad alte temperature, conservano la loro durezza in condizioni in cui gli acciai al carbonio tradizionali perderebbero una parte delle loro proprietà.
Per una pialla giapponese, il loro principale interesse è la loro altissima resistenza all'usura.
Sono particolarmente adatti a materiali abrasivi o difficili:
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legni molto duri;
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legni esotici abrasivi;
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compensato;
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materiali compositi o derivati del legno.
In contropartita, l'affilatura di un HSS richiede più tempo e abrasivi adatti.
SKH51: l'HSS versatile
L'SKH51 è un acciaio rapido giapponese corrispondente all'AISI M2. Questa gradazione è largamente utilizzata per gli utensili da taglio e presenta un buon equilibrio tra durezza, resistenza all'usura e tenacità.
In una Kanna, l'SKH51 permette di ottenere una lama particolarmente durevole.
È adatto a numerose applicazioni e in particolare ai materiali più abrasivi.
Tsunesaburo utilizza anche una costruzione laminata con un supporto in acciaio più dolce, il che facilita la lavorazione della lama nonostante l'elevata durezza dell'acciaio HSS.
HAP40: la metallurgia delle polveri al servizio della Kanna
L'HAP40 appartiene a una generazione ancora più avanzata di acciai rapidi fabbricati mediante metallurgia delle polveri.
La fabbricazione a partire da una polvere metallica molto fine permette di ottenere una microstruttura particolarmente omogenea e di integrare un'importante quantità di elementi di lega.
Hitachi classifica l'HAP40 tra i suoi acciai rapidi fabbricati mediante metallurgia delle polveri, con una combinazione ricercata di resistenza all'abrasione e tenacità.
Per una lama di Kanna, ciò si traduce in un'eccellente resistenza all'usura.
L'HAP40 è dunque particolarmente interessante per gli utilizzatori che lavorano regolarmente:
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legni esotici molto duri;
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legni abrasivi;
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compensato;
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materiali derivati del legno.
È un acciaio destinato innanzitutto alla longevità del filo piuttosto che alla facilità di affilatura.
Quale acciaio scegliere per una pialla giapponese?
Non esiste un acciaio universalmente migliore per una Kanna.
La scelta giusta dipende principalmente dal legno lavorato e dalle vostre priorità.
| Acciaio | Filo | Affilatura | Tenuta del filo | Utilizzo privilegiato |
|---|---|---|---|---|
| White Steel / Shirogami | Eccellente | Facile | Buona | Legni teneri, finitura |
| Blue Steel #1 / Aogami | Eccellente | Intermedia | Molto buona | Legni duri, uso generale |
| Super Blue | Eccellente | Intermedia | Molto buona/Eccellente | Ampia varietà di legni |
| Acciaio svedese | Eccellente | Facile | Buona/Molto buona | Legni di durezza intermedia |
| Swallow / Tsubame | Molto buono | Più difficile | Eccellente | Legni duri |
| SKH51 / M2 HSS | Molto buono | Difficile | Eccellente | Legni duri e abrasivi |
| HAP40 | Molto buono | Difficile | Eccezionale | Legni molto duri e abrasivi |
White Steel o Blue Steel: quale scegliere?
È probabilmente una delle domande più frequenti quando si scoprono le pialle giapponesi.
La risposta dipende essenzialmente dal vostro modo di lavorare.
Scegliete piuttosto il White Steel se…
Ricercate:
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un'affilatura rapida;
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un filo estremamente sottile;
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una sensazione di taglio molto precisa;
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una lama destinata principalmente ai legni teneri.
Scegliete piuttosto il Blue Steel se…
Ricercate:
-
una migliore tenuta del filo;
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maggiore resistenza all'usura;
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una Kanna versatile;
-
una lama destinata in particolare ai legni duri.
Per molti utilizzatori, il Blue Steel rappresenta così un compromesso particolarmente interessante tra qualità del filo, durabilità e manutenzione.
E per un legno molto duro o abrasivo?
Quando si lavorano regolarmente legni esotici molto duri, compensato o altri materiali abrasivi, gli acciai HSS possono presentare un vantaggio importante.
L'SKH51 costituisce una soluzione robusta e versatile.
L'HAP40, grazie alla sua fabbricazione mediante metallurgia delle polveri e alla sua altissima resistenza all'usura, si rivolge maggiormente a coloro che ricercano una durata di vita massima del filo.
Bisogna tuttavia tenere a mente che un'eccellente tenuta del filo si accompagna generalmente a un'affilatura più esigente.
L'acciaio non è l'unico elemento che fa una buona Kanna
La scelta dell'acciaio è importante, ma non bisogna dimenticare le altre caratteristiche di una pialla giapponese.
La geometria del daï, la qualità della laminazione, la preparazione dell'ura, il trattamento termico e la qualità dell'affilatura hanno tutti un'influenza diretta sul comportamento della pialla.
Una buona lama correttamente preparata può produrre un taglio eccezionale, qualunque sia l'acciaio scelto.
Le pialle giapponesi richiedono anche una regolazione precisa del daï e della lama prima di raggiungere il loro pieno potenziale.
In sintesi
La scelta di un acciaio per una pialla giapponese Tsunesaburo equivale infine a trovare il giusto equilibrio tra finezza del filo, facilità di affilatura e resistenza all'usura.
White Steel privilegia la finezza del filo e la facilità di affilatura.
Blue Steel e Super Blue offrono maggiore resistenza all'usura pur conservando un eccellente filo.
Gli acciai speciali permettono di adattare ancora di più la lama a certe essenze e condizioni di lavoro.
SKH51 e HAP40 si rivolgono ai lavori più esigenti, quando la resistenza all'abrasione e la durata di vita del filo diventano prioritarie.
Presso Outinomi, selezioniamo pialle giapponesi Tsunesaburo e altri utensili giapponesi privilegiando la qualità di fabbricazione, l'autenticità e la coerenza tra l'utensile e il suo uso. Ad esempio, alcune delle nostre Hira Kanna Tsunesaburo sono proposte in White Steel o in Blue Steel, a seconda dei modelli.